Clara Consenti

PROBLEMI DI AUTOSTIMA

Problemi di autostima

L’autostima può essere definita come “l’idea che l’individuo ha di sé stesso”, ovvero l’attribuzione percepita del proprio valore. E’ quindi un aspetto fondamentale della vita: grazie ad un pensiero positivo rispetto alle proprie capacità e possibilità la persona si sente maggiormente in grado di affrontare le difficoltà e creare nuovi progetti.
L’autostima inoltre è un processo soggettivo ed estremamente dinamico: il giudizio che viene dato di sé stessi può essere differente da quello che appare agli altri (sottovalutazione o sopravvalutazione) e può essere influenzato da varie circostanze e riguardare aspetti diversi della vita e della personalità.

PERCHÈ CURARE
Quando l’autostima cala o vacilla, la persona può trovarsi a sperimentare un senso di insicurezza, inadeguatezza e insoddisfazione di sé e questo può inficiare il modo di rapportarsi all’ambiente riducendo anche notevolmente le proprie capacità.
Le problematiche collegate ad una bassa autostima possono ripercuotersi su diverse aree della vita come il lavoro, scelte di vita, relazioni sociali e sentimentali.

Quando una persona ha una bassa autostima possono innescarsi differenti dinamiche psicologiche:

  • la messa in discussione dell’immagine di sé stessi e l’interrogarsi su “come si dovrebbe essere e cosa si dovrebbe fare”: la persona è portata a sentirsi disorientata e di conseguenza sperimentare frustrazione
  • il timore del giudizio degli altri: sentirsi in “difetto” predispone ad aver paura di quello che il mondo circostante pensa di sé stessi
  • il timore di non essere accettati per quello che si è
  • la riduzione del senso del “fare e riuscire”: la persona nella paura di non riuscire non si mette alla prova ed evita situazioni di crescita per evitare l’eventualità di un fallimento

COME POSSO AIUTARE
Quando la vita di una persona è minata da un basso livello di autostima affrontare un percorso psicologico diventa importante per essere aiutata ad avere una corretta, oggettiva consapevolezza di sé, delle proprie qualità e dei propri limiti.
Lo psicoterapeuta offre uno spazio di ascolto non giudicante accogliendo il bisogno della persona di sentirsi libera di manifestare le proprie fragilità e paure e sostenendola nell’accettare i propri limiti e al contempo rafforzare le proprie capacità e la fiducia in sé stessa e negli altri.