Clara Consenti

FAQ

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Chi è lo psicologo psicoterapeuta

Lo psicoterapeuta è uno psicologo con una specifica specializzazione nell’intervento e nella cura delle problematiche psico-affettive dell’individuo. Il suo lavoro consiste nel fornire alla persona un aiuto per raggiungere un maggiore benessere, attraverso la comprensione profonda dei meccanismi interni (affettivi) ed esterni (relazionali, situazionali) all’origine delle difficoltà di ciascuno.

Quando rivolgersi ad uno psicoterapeuta

La vita di una persona può spesso venire inficiata da disagi psico-affettivi dalla modalità, intensità e frequenza differente e finire per comprometterne in maniera più o meno significativa la qualità e il benessere.  

Le problematiche riscontrate possono essere diverse e riguardare vari ambiti della vita quotidiana (lavoro, famiglia, figli, coppia, amici):

  • Difficoltà nella gestione di eventi stressanti e dolorosi
  • Attacchi di panico, ansia, depressione
  • Disturbi dell’alimentazione
  • Problemi di coppia
  • Aggressività
  • Bassa autostima
  • Problemi relazionali
  • Difficoltà genitori-figli
  • Blocchi nel compiere scelte di vita (scuola, lavoro..)

Quando ciò avviene diventa importante rivolgersi ad un esperto che possa aiutare la persona a “ricercare un senso” a ciò che sta accadendo nella propria vita, rispondere alle domande e ai dubbi che insorgono quando si vive un momento di difficoltà, collegando il malessere percepito con il contesto reale e la propria storia.

 

Cos’è la psicoterapia psicoanalitica?

La psicoterapia si focalizza sul cambiamento della condizione di disagio vissuta dalla persona, aiutandola a raggiungere una maggiore consapevolezza della propria identità (chi sono) e del proprio malessere e la sua gestione (come mi sento? Cosa mi mette in difficoltà? Come reagisco alla sofferenza?).

La metodologia dello psicoterapeuta riguarda:

  • l’esplorazione e la conoscenza di sé e del proprio mondo interno, la sollecitazione della persona al dialogo tra conscio (ciò che conosce di sé) e l’inconscio (ciò che è latente, nascosto alla consapevolezza)
  • la comprensione delle circostanze reali ed emotive che potrebbero aver contribuito e contribuire a creare una situazione di crisi personale;
  • il riconoscimento e l’espressione dei propri sentimenti ed emozioni
  • l’esplorazione di fantasie, sogni, paure, speranze e desideri
  • la comprensione dell’immagine che la persona ha di sé stessa e degli altri
  • l’alleanza di lavoro con lo psicoterapeuta


Psicoterapia come percorso di consapevolezza di sé

Il percorso psicoterapeutico può essere intrapreso al di là di particolari sintomi di disagio e contraddistinguersi come un’occasione per scoprire sé stessi, i propri punti di forza e debolezza, le influenze del vissuto sulla propria personalità e migliorare così, attraverso una maggiore consapevolezza di sé e del proprio potenziale, la relazione con sé stessi e gli altri. I colloqui offrono così uno spazio privilegiato di riflessione su sé stessi e sul modo di rapportarsi all’ambiente circostante con l’obbiettivo di raggiungere un maggiore equilibrio e benessere personale.