Clara Consenti

ELABORAZIONE DEL LUTTO

Elaborazione del lutto

La perdita di una persona cara provoca inevitabilmente un forte dolore, che richiede un periodo di elaborazione. Si tratta di un processo naturale che può talvolta risultare complesso e incorrere in degli ostacoli. Il dolore per la perdita può sollecitare vissuti di abbandono, fragilità e indebolire le risorse della persona per affrontare la riorganizzazione della vita quotidiana.

PERCHÈ CURARE
La sofferenza per la perdita può essere veramente destabilizzante, soprattutto quando inaspettata e riguardante qualcuno di fondamentale per la propria vita.
Le possibili dinamiche che possono incorrere in questo delicato momento riguardano:

  • la resistenza ad esprimere i propri sentimenti legati alla morte: la persona può tendere a reprimere la sofferenza, congelando la propria emotività come forma di protezione per allontanare il dolore percepito come troppo pericoloso e destabilizzante. Il rischio è quello di “bloccarsi” in una condizione di costante malessere e irrisoluzione.
  • perdita della fiducia di riuscire ad andare avanti: la perdita può togliere talmente tanto le energie fisiche e psichiche della persona da indurla al pensiero di non poter più avere la forza di proseguire la vita come in precedenza
  • percezione dell’impossibilità di conciliare il bisogno di attivare risorse positive e quello di non perdere la persona amata: la persona può sviluppare la convinzione che “riattivarsi” nella vita possa impedire la conservazione del ricordo. Il rischio è rimanere imprigionati in un vissuto di colpa.

COME POSSO AIUTARE
Richiedere aiuto ad un professionista significa prendere coscienza di un problema e segna un primo passo fondamentale: la volontà di prendersi cura di sé ed affrontare il proprio dolore.
Lo psicoterapeuta offre uno spazio di ascolto aiutando la persona ad elaborare la mancanza e il ricordo e sostenendola nella costruzione di un nuovo equilibrio.