Clara Consenti

AGGRESSIVITÀ

aggressività

La rabbia è un’emozione intensa, spesso percepita come dannosa ma di per sé innata, strumento naturale utilizzato dall’individuo per difesa e motore di energia, intesa come grinta e determinazione, fondamentale a perseguire i propri obiettivi. Essa non deve essere vista quindi come qualcosa da estirpare ma da incanalare in una modalità costruttiva.
Si tratta però di certo di uno stato d’animo complesso, spesso difficile da gestire, soprattutto in condizioni di stress o di un vissuto ambientale critico nell’infanzia.

PERCHÈ CURARE
Quando la rabbia diventa forte e travolgente può essere molto difficile da controllare e sfociare in istinti e comportamenti aggressivi o al contrario essere repressa inficiando in modi diversi la qualità della vita della persona.
I problemi nella gestione della rabbia possono riguardare per esempio:

  •  difficoltà nel controllare rabbia e impulsività, sfogate in modo distruttivo verso sé stessi e gli altri: la persona può sperimentare frustrazione per il non riuscire a gestire la negatività dell’emozione, allontanare gli altri da sé a causa del proprio comportamento o autoisolarsi autopunendosi
  • repressione della rabbia, non espressa ma negata: la persona tende ad adattarsi alle esigenze degli altri e dei contesti di vita e a non esprimere i propri bisogni, sperimentando frustrazione e limitando le proprie possibilità e benessere

Le problematiche connesse all’aggressività possono seriamente compromettere la qualità della vita della persona, inficiando la capacità di organizzare soluzioni in modo funzionale, rapportarsi con serenità agli altri, gestire situazioni di stress.


COME POSSO AIUTARE
Richiedere aiuto ad un professionista significa prendere coscienza di un problema e segna un primo passo fondamentale: la volontà di prendersi cura di sé ed affrontare il proprio disagio.
Lo psicoterapeuta offre uno spazio di ascolto aiutando la persona a gestire la rabbia, analizzare le origini di tale emozione e comprendere come sfruttarla in modo costruttivo e non distruttivo, migliorando così il rapporto con sé stesso e gli altri.